Il cameraman

Il Cameraman o Io e la scimmia (1928)
Il Cameraman o Io e la scimmia (1928)

Il cameraman (The Cameraman) è uno dei più divertenti film di Buster Keaton. Realiazzato nel 1928 e diretto insieme ad Edward Sedgwick, fu il primo film che Keaton realizzò per la Metro-Goldwin-Mayer. Il contratto che ben presto avrebbe firmato con questa casa avrebbe significato Per Keaton il declino della sua carriera: l’era del sonoro era già cominciata e la mayor hollywoodiana non aveva più interesse a distribuire i film di questo geniale autore del cinema muto. Keaton non avrebbe più potuto realizzare film con quell’indipedenza con cui fino ad allora aveva lavorato, presto sarebbe stato messo da parte seguendo il destino di molte altre stelle del cinema comico.

Il cameraman rappresenta così l’inzio del suo inoserabile tramonto e al tempo stesso il suo ultimo capolavoro. È la storia di un fotografo che per amore prova a trasformarsi in operatore cinematografico. In un complesso gioco metaliguistico, che Chaplin non sarebbe mai stato in grado di realizzare, Keaton scherza e riflette sul cinema stesso, attraverso quella sua personalissima poetica basata sui contrasti vero e falso, verità e finzione. Alla fine del film l’unico messaggio morale che sembra venir fuori sembra esser quello che girare un film è una cosa talmente semplice che anche una scimmia può farlo, ma è proprio vero?

Ripubblico questo film, già presente sul mio canale YouTube, in alta definizione affinché possiate goderne al meglio della visione. Vi invito inoltre a leggere il capitolo 14. Il Genere comico tra Charlie Chaplin e Buster Keaton su www.brevestoriadelcinema.org

 

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