Vi racconto di Émile Cohl

 

Oggi, nonostante il cattivo tempo, navigavo tranquillo su Internet Archive quando mi sono imbattuto in un breve filmato di Émile CohlLes fantaisies d’Agénor Maltracé (1911), ancora sconosciuto alle mie mappe nautiche. Per chi non lo sapesse, Émile Cohl, fu il papà francese dei cartoni animati, non proprio il primo a realizzarne, battutto di qualche mese dall’americano James Stuart Blackton, ma i suoi lavori (quelli che ho potuto ritrovare li ho pubblicati su Dailymotion) hanno ancora una grazia incredibile. Sogni, fantasia, poesia… c’è tutto questo nei film di Cohl e non mancano certo in Les fantaisies d’Agénor Maltracé per il quale ho subito trovato un accompagnamento musicale (due brani di Aufklarung tratti dall’album Soul of Insect ) per condividerlo con voi:

Purtroppo la storia della vita di quello straordinario artista che fu Émile Cohl non fu fantastica e  giocosa come i suoi lavori. Per il suo primo film animato, Fantasmagorie, Cohl realizzò oltre 700 disegni per una manciata di minuti di proiezione. Egli disegnava a matita su fogli bianchi invertiva poi i colori per dare l’impressione che i disegni fossero tracciati con il gesso bianco su una lavagna nera ( come faceva il suo collega d’oltreoceano Blackton). I suoi lavori riscuotevano uno straordinario successo, li produceva con la Gaumont, suscitando ben presto la gelosia della Pathé che riuscì a strapparlo alla sua concorrente nel 1910. Successivamente Cohl continuò a lavorare per entrambe le società e per altre ancora, ma tutte sottopagavano i suoi lavori costringendolo a lavorare ad un ritmo impressionante. Nel 1912 si trasferì negli Stati Uniti dove girò diverse pellicole sulla sua nuova vita americana, tutte andate distrutte in un malefico incendio. Tornato in Europa, produce, durante gli anni della guerra la seria animata di Le avventure dei Pieds Nickelés. Nel dopoguerra viveva in condizioni di estrema povertà, arrangiandosi come caricaturista e svendendo i sui film animati alla Pathé. Fu proprio a causa dei ritmi forsennati a cui era costretto a lavorare che una sera, mentre al lume di una candela si attardava a terminare dei disegni, la sua barba prese fuoco. E noi, per rendergli omaggio, non abbiamo che a far rivivere i suoi sogni sui nostri pc.

Qui su Dailymotion ho pubblicato una playlist con le sue opere che sono riuscito a trovare e alle quale ho aggiunto un nuovo accompagnamento musicale

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